NOVENA IN ONORE DI M.Ss DEL MONTE CARMELO

Pubblicato giorno 14 luglio 2026 - In home page

NOVENA IN ONORE DI M.Ss DEL MONTE CARMELO

 

OTTAVO GIORNO 14
Maria, Madre sotto la Croce

Signore, fa che la tua Parola possa entrare nel nostro cuore e donarci la forza di stare in piedi accanto a chi soffre, come Maria è rimasta salda sotto la croce. Nei momenti di dolore e di prova, sii Tu la nostra roccia e donaci la grazia di accettare e offrire le nostre sofferenze unite a quelle del Tuo Figlio.
In ascolto alla Parola: Sotto la croce (Gv 19, 25-27)
“Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Clèofa e Maria di Màgdala. Gesù allora, vedendo la madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: “Donna, ecco il tuo figlio!”. Poi disse al discepolo: “Ecco la tua madre!”. E da quel momento il discepolo la prese nella sua casa.”

Meditazione

Sotto la croce di Gesù ci stavi tu, Giovanni… Stai in piedi: dai forza a tuo Figlio perché giunga alla sua ultima ora… Com’è diverso! Rinnovi il tuo SI’ da quello del giorno dell’Annuncio. Sei rimasta obbediente e docile fino al compimento della missione del tuo Figlio per ricordarci che non siamo mai soli soprattutto nei momenti del dolore. Conosci ogni sofferenza e ogni amarezza umana  e nessun dolore chiude il tuo cuore di Madre: soffri, piangi con noi… Ci consoli e ci resti accanto perché impariamo da te che ogni dolore, se offerto e accolto, è certezza di vita piena per l’eternità

SANTO ROSARIO

Proposito: Mi impegno a farmi prossimo ad una persona che sta soffrendo, fisicamente o spiritualmente.

 

SETTIMO GIORNO 13 Luglio
Maria, Vergine dell’ascolto
Signore, fa che la tua Parola possa entrare nel nostro cuore e renderci capaci di ascoltare la tua voce, come Maria, che custodiva nel suo cuore le tue parole e le metteva in pratica. Apri il nostro cuore e il nostro intelletto, perché sappiamo ascoltarti attraverso le Scritture e le persone che incontriamo, e vivere secondo la tua volontà.
In ascolto alla Parola: (Lc 11, 27-28)
“Mentre diceva questo, una donna alzò la voce di mezzo alla folla e disse: “Beato il ventre che ti ha portato e il seno da cui hai preso il latte!”. Ma egli disse: “Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano!”.
Meditazione
Può sembrare che Gesù voglia sminuire il tuo ruolo di Madre, preferendoti ai suoi discepoli…
Invece ti fa l’elogio più bello come figlio!!! Sei la Mamma, la donna che ascolta la Parola di Dio, la metti in pratica ogni momento. Sei la sua discepola attenta, prediletta perché la custodisci nel tuo cuore e giorno dopo giorno la metti in pratica. Tu ci indichi la strada perché anche noi facciamo lo stesso, se vogliamo essere tuoi veri figli. Madre bella, vergine dell’ascolto, rendi il nostro cuore umile e misericordioso, rendici forti nei nostri propositi perché riusciamo a tessere rapporti sinceri e fraterni con tutti
SANTO ROSARIO
Proposito: Mi impegno ad ascoltare Dio che mi parla attraverso le persone che incontro nel corso della giornata.

SESTO GIORNO 12 Luglio
Maria, infaticabile cercatrice di Dio
Signore, fa che la tua Parola possa entrare nel nostro cuore e accendere in noi il desiderio di cercarti, come Maria e Giuseppe ti cercarono angosciati nel tempio. Nei momenti in cui ci sembra di averti perso, donaci la forza di non arrenderci e di metterci in cammino per ritrovarti,�perché solo in Te riposa il nostro cuore.
In ascolto alla Parola: Il ritrovamento nel tempio (Lc 2, 46-49)
“Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai dottori, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l’udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte. Al vederlo restarono stupiti e sua madre gli disse: “Figlio, perché ci hai fatto così? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo”. Ed egli rispose: “Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?”.
Meditazione
Maria, Giuseppe siete angosciati per la perdita del vostro Figlio, Gesù. Quanta ansia, quanto smarrimento e quanta ricerca in quei giorni!!!
Vi ha sostenuto il vostro amore fedele e tenace, la fede obbediente al Signore e quando l’avete trovato vi aspettava “la sorpresa di Dio”! Gesù non aveva smarrito la via! E alla vostra domanda così ansiosa, vi ha dato una risposta chiara e precisa: Doveva “occuparsi delle cose del Padre” e annunciarle con franchezza ai “ sapienti del tempio!!!
Dobbiamo imparare da te, dolce Maria, infaticabile cercatrice di Dio, a saper essere testimoni credibili non a parole, ma con scelte coraggiose e significative fatte secondo il Vangelo di Gesù!!!
I volontari del pranzo solidale, anche oggi, hanno dato prova di somigliarti perché coraggiosamente hanno garantito il servizio che è il segno più eloquente della certezza di raccontare a tutti che, come Gesù, si occupano delle “cose del Padre”!!!
Beati noi che li possiamo incrociare nella nostra quotidianità come modelli concreti delle fede operosa…
SANTO ROSARIO
Proposito: Mi impegno a fare, soprattutto in questo tempo estivo, scelte coraggiose di dedizione a chi è più fragile

QUINTO GIORNO: 11 Luglio
Maria, signora dell’offerta
Signore, fa che la tua Parola possa entrare nel nostro cuore e insegnarci a donare con generosità, come Maria ha offerto il suo Figlio, perché anche noi possiamo imparare a staccarci da ciò che ci lega e a fare della nostra vita un dono per gli altri.
In ascolto alla Parola: La presentazione al tempio (Lc 2, 22-23)
“Quando venne il tempo della loro purificazione secondo la Legge di Mosè, portarono il bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore, come è scritto nella Legge del Signore: ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore; e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o di giovani colombi, come prescrive la Legge del Signore.”
Meditazione
Maria, Giuseppe e Gesù siete una famiglia che si reca al tempio per offrire il bimbo al Signore secondo le leggi del tempo…Somigliate un po’ alle nostre famiglie quando si preparano al Battesimo del loro bambino.
Tu, però, Vergine Madre offri con tutto il cuore a Dio il bimbo che è nato da te. Sai bene che non ti appartiene! E Giuseppe condivide con te ogni cosa! Vi è stato affidato!! E tu come Madre te ne prendi cura; Lo nutri, lo educhi, lo proteggi, ma non sei una madre possessiva; lo lasci libero di scegliere e compiere la volontà di Dio. Non decidi per Lui. Come ci riesce difficile imitarti in questa impostazione educativa!!! Signora dell’offerta, circoncidi il nostro cuore perché possa appartenere tutto a Gesù, libera i nostri cuori perché, senza paura, possano rispondere con generosità e libertà di cuore al progetto di Dio su ciascuno di noi…
SANTO ROSARIO
Proposito: Mi impegno a staccarmi da qualcosa a cui sono molto legato e imitare Te, Madre del Signore che hai offerto il Figlio tuo con cuore libero e puro

QUARTO GIORNO 10 Luglio
Maria, Donna contemplativa
Signore, fa che la tua Parola possa entrare nel nostro cuore insegnarci a vedere la realtà con i tuoi occhi, perché possiamo accogliere tutti come nostri fratelli e sorelle.
In ascolto alla Parola: La visita dei Magi (Mt 2, 1-12)
“Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, e prostratisi lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. Avvertiti poi in sogno di non tornare da Erode, per un’altra strada fecero ritorno al loro paese.”
Meditazione
Maria, come ogni mamma, hai custodito gelosamente quel Bambino. Immagino la sorpresa che Tu e Giuseppe avete provato alla vista deire Magi, guidati da una stella. Uomini misteriosi, vestiti in modo diverso e parlanti una lingua che nessuno conosceva e arrivano da terre lontane. Sicuramente un po’ di timore, di smarrimento di fronte a questi stranieri.Ma Maria, tu non ti lasci paralizzare dalla paura o dalla diffidenza. Hai già imparato a riconoscere i segni di Dio nella tua vita, capisci immediatamente che anche questi uomini sono stati condotti dal Signore: sono lì, prostrati davanti al Figlio tuo, per adorarlo. Sei la vera contemplativa, Maria; colei che sa vedere la realtà con gli occhi di Dio. Non giudichi non discrimini, non fai distinzioni perchè il Figlio di Dio si è fatto uomo per tutti. E noi? Siamo capaci di guardare il mondo come lo guardi tu? Oggi, nei nostri paesi, nelle nostre città, incontriamo ogni giorno persone di culture diverse, di religioni diverse, con storie di sofferenza e di speranza. Spesso ci fermiamo alle apparenze, ai pregiudizi, alla paura dell’altro. , Tu, Vergine dei migranti, ci insegni che ogni persona che incontriamo è un dono, è un volto di Dio che viene a cercare il Figlio tuo Gesù. Come i Magi, anche noi, possiamo cambiare strada, lasciare le nostre sicurezze e i nostri pregiudizi per incamminarci verso una vita nuova, piena di amore e di accoglienza.
SANTO ROSARIO
Proposito: Mi impegno a non giudicare le persone che incontro durante il giorno, ma a vedere in ognuno di loro il volto del Signore. In particolare, cercherò di rivolgere un sorriso o una parola di benvenuto a chi è straniero o a chi è diverso da me, ricordando che tutti siamo figli dell’unico Padre.

TERZO GIORNO 9 Luglio
Maria, Madre che ci riveste dello Scapolare
Signore, fa che la tua Parola possa entrare nel nostro cuore e rivestirci della tua grazia perché possiamo crescere alla scuola di Maria e di Gesù.
In ascolto alla Parola: La Nascita di Gesù (Lc 2,6-7)
“Mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché non c’era posto per loro nell’albergo.”
Meditazione
L’evangelista Luca ci consegna un’immagine tua dolcissima e carica di tenerezza: nella povertà di una stalla, tu, Maria, avvolgi il neonato Gesù in fasce. È un gesto che ogni madre conosce e che racchiude in sé tutto l’amore, la protezione e la cura che solo un cuore materno sa donare. In quelle fasce povere, il Figlio di Dio, il Verbo fatto carne, si lascia avvolgere dall’amore della sua creatura, si affida tue alle mani. Oggi, Madre nostra, continui a ripetere per noi questo stesso gesto. Attraverso lo Scapolare del Carmelo, ci doni un segno tangibile della tua protezione e del tuo amore. Come hai avvolto Gesù, così avvolgi noi nel tuo manto, ci stringi a te perché possiamo crescere forti e robusti alla scuola di tuo Figlio Vergine del Carmelo ci inviti a indossare l’abito semplice e autentico del discepolo. Ci fasci per farci crescere, ci proteggi per farci camminare sicuri, ci accompagni perché possiamo portare a tutti la luce di Cristo, figlio dell’Altissimo
SANTO ROSARIO
Proposito: Mi impegno a rivestirmi dello Scapolare per testimoniare anche esternamente il mio amore a Gesù e a Maria. Soprattutto voglio che lo Scapolare mi ricordi di guardare l’altro perché si senta riconosciuto e valorizzato.

SECONDO GIORNO: 8 Luglio
Maria, splendida nel servizio
Signore, fa che la tua Parola possa entrare nel nostro cuore per farci sentire la tua presenza e per insegnarci a servirti nei fratelli.
In ascolto alla Parola: La Visitazione (Lc 1, 39-43)
“In quei giorni Maria si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le sussultò nel grembo. Elisabetta fu piena di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che debbo che la madre del mio Signore venga a me?”
Invocazione
Luca ci dice che, non appena l’angelo Gabriele si allontana, tu, Maria, non ti soffermi a rimuginare su ciò che ti è accaduto, non ti compiaci del privilegio ricevuto, non ti perdi in domande sul futuro. La tua prima reazione, la più spontanea, è un gesto concreto: ti metti in viaggio verso la montagna e raggiungi in fretta una città di Giuda. Hai appena detto il tuo più grande “sì” e non ti senti una “prescelta” da riverire, ma una donna che si dona. Vai in fretta, con quella fretta dell’amore che non calcola il tempo, per aiutare tua cugina anziana nelle faccende di casa, per condividere la fatica e la gioia di un figlio tanto atteso. È la carità autentica, quella che non è fatta di parole, ma di mani operose e cuore attento. A volte, quando ci sentiamo importanti per i ruoli che ricopriamo, o quando siamo così presi dai nostri impegni – anche quelli “buoni” – rischiamo di dimenticare chi ci sta accanto. Ci sentiamo troppo grandi per i piccoli gesti, e lasciamo che la stanchezza o l’abitudine spengano la prontezza del servizio. Maria, tu, invece, ci gridi, con la tua vita, che non c’è vera grandezza cristiana senza l’umiltà di chinarsi. Non lasciamoci rubare la gioia di essere servi. Maria, Serva del Signore, insegnaci a non avere paura della fatica del dono e fa’ che la nostra comunità sia sempre più una comunità in cammino verso l’altro, dove nessuno è solo, perché ognuno sa farsi prossimo.
SANTO ROSARIO
Proposito: Mi impegno a rendere un servizio alle persone che mi sono accanto, soprattutto quelle maggiormente in difficoltà.

PRIMO GIORNO: 7 LUGLIO
Maria, esempio d’accoglienza
In ascolto alla Parola: L’Annunciazione (Lc 1, 30-32)
L’angelo le disse: “Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell’Altissimo”
Invocazione
Maria sei la donna che accoglie il progetto di Dio in un atteggiamento di preghiera, di ascolto e di meditazione. Acconsenti e rispondi di SI’ a Dio che ti chiama non senza esitazione. Anche tu hai avuto i tuoi dubbi, le tue incertezze.. Il tuo SI’ non è stato immediato, ma proprio come ogni giovane, volevi sapere, avevi paura, e poi ti sei affidata e fidata del tuo Signore, della sua Parola. Rendici uomini e donne che sappiano incoraggiare, sostenere, accompagnare i nostri giovani con un dialogo aperto e fiducioso; hanno bisogno di vivere e frequentare luoghi “abitati dalla speranza” per brillare!!!
Percio’ ti chiediamo di aiutarci comprendere e incoraggiare i giovani di oggi e far loro scoprire che Gesù è l’amico che non delude e non tradisce i loro sogni e le loro aspettative future attraverso la nostra testimonianza concreta del Suo amore!!!
SANTO ROSARIO COI MISTERI DEL GIORNO
Proposito: Mi impegno ad essere fattivamente partecipe di progetti di bene a favore dei giovani