Il giorno più bello? Oggi.
L’ostacolo più grande? La paura.
La cosa più facile? Sbagliarsi.
L’errore più grande? Rinunciare.
La radice di tutti i mali? L’egoismo.
La distrazione migliore? Il lavoro.
La sconfitta peggiore? Lo scoraggiamento.
I migliori professionisti? I bambini.
Il primo bisogno? Comunicare.
La felicità più grande? Essere utili agli altri.
Il mistero più grande? La morte.
Il difetto peggiore? Il malumore.
La persona più pericolosa? Quella che mente.
Il sentimento più brutto? Il rancore.
Il regalo più bello? Il perdono.
Quello indispensabile? La famiglia.
La rotta migliore? La via giusta.
La sensazione più piacevole? La pace interiore.
L’accoglienza migliore? Il sorriso.
La miglior medicina? L’ottimismo.
La soddisfazione più grande? Il dovere compiuto.
La forza più grande? La fede.
Le persone più necessarie? I sacerdoti.
La cosa più bella del mondo? L’amore.
Con la sua Introduzione il Card. Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI, ha aperto i lavori del Consiglio Episcopale Permanente (Roma, 21-23 settembre 2026): "Ci è chiesto di incontrare, di ascoltare, di lasciarci interrogare: la fede non ha paura della ricerca della verità e del dialogo".
I lavori si apriranno lunedì 21, alle ore 16, con l’Introduzione del Cardinale Presidente Matteo Zuppi. Mercoledì 23 settembre, alle ore 15, presso la sede della CEI (Circonvallazione Aurelia, 50), il Segretario Generale, Mons. Giuseppe Baturi, incontrerà i giornalisti a conclusione dei lavori.