Mese di Maggio 2026

Pubblicato giorno 24 maggio 2026 - In home page

 

25 maggio
Pazzi di meraviglia…
I primi cristiani erano così autentici nella capacità di utilizzare tutti insieme il linguaggio dell’amore concreto che chiunque li osservava, racconta la prima lettura di oggi, tratta dagli Atti degli apostoli, rimaneva stupito. Anzi, “erano fuori di sé dalla meraviglia”.
Oggi, celebrando il compleanno della Chiesa, abbiamo potuto sperimentare che quando li imitiamo, suscitiamo le stesse reazioni dello spirito!!!
Grazie, in particolare ai volontari del pranzo solidale!!!
🫣🤭😲❤️‍🔥🎈💪🙏

23 maggio
Una testimonianza da brividi
Oggi la parola di Dio invita ad essere testimoni della fede. Ieri sera abbiamo condiviso con la Comunità parrocchiale del Petraro una celebrazione eucaristica bellissima, culminata con la testimonianza canora della nostra Serena.
Fioretto: ascoltiamo di nuovo ed eleviamo al Signore una preghiera di ringraziamento per il nostro coro: una grande speranza per il futuro della nostra Comunità!!!
Giaculatoria: Maria, madre della Chiesa, prega per noi.

 

22 Maggio
L’unico banco di prova…
In quel tempo, quando si fu manifestato ai discepoli ed essi ebbero mangiato, Gesù disse
a Simon Pietro: “Simone di Giovanni, mi ami tu più di costoro?” Gli rispose: “Certo, Signore,
tu lo sai che ti amo”. Gli disse: “Pasci i miei agnelli”.
Gli disse di nuovo: “Simone di Giovanni, mi ami?” Gli rispose: “Certo, Signore, tu lo sai che
ti amo”. Gli disse: “Pasci le mie pecorelle”. Gli disse per la terza volta: “Simone di Giovanni,
mi ami?” Pietro rimase addolorato che per la terza volta gli dicesse: Mi ami? e gli disse:
“Signore, tu sai tutto; tu sai che ti amo”. Gli rispose Gesù: “Pasci le mie pecorelle. In verità,
in verità ti dico: quando eri più giovane ti cingevi la veste da solo, e andavi dove volevi;
ma quando sarai vecchio tenderai le tue mani, e un altro ti cingerà la veste e ti porterà
dove tu non vuoi”.
Questo gli disse per indicare con quale morte egli avrebbe glorificato Dio. È detto questo
aggiunse: “Seguimi”.
Fioretto: Mi metto al posto di Pietro. Con quali risposte?
Giaculatoria: Maria, madre dell’amore esigente, prega per noi.

 

21 maggio
Senza confini…
Il vangelo di oggi ci presenta la terza ed ultima parte della Preghiera Sacerdotale, in cui
Gesù guarda verso il futuro e manifesta il suo grande desiderio di unità tra di noi, suoi
discepoli, e per la permanenza di tutti nell’amore che unifica, poiché senza amore e
senza unità si va verso la distruzione…
Fioretto: preghiamo per il mondo intero, soprattutto per i Paesi in guerra, per tutti possano godere il diritto alla pace
Giaculatoria: Maria, regina della pace , prega per tutti

 

20 maggio

Tutelati per sempre…

La parola di Dio di oggi ci fa meditare la preghiera che Gesù rivolge al Padre. E’ l’invocazione più importante. Esprime il desiderio che noi siamo custoditi da Dio. E’ il cerchio che si chiude: Il Padre ha affidato il compito al Figlio di non perdere nulla di ciò che gli ha affidato. Il Figlio chiede al Padre di custodire ciò che ha evitato si potesse disperdere.
Siamo in un abbraccio! Siamo in uno scrigno divino che è sigillato per l’eternità e che la tenerezza materna di Maria ci fa gustare in ogni istante…

Fioretto: prendiamoci cura di non disperdere questo patrimonio di comunione, di comunità, di dignità.

Giaculatoria: Maria, madre di tutti, custodiscici in unità

 

19 maggio
Glorificaci…
La parola di Dio di oggi ci ricorda la richiesta di Gesù di essere glorificato dal Padre!
Non è l’esplicitazione di un desiderio egocentrico di essere messo sul piedistallo, ma la volontà di essere manifestazione dell’amore di Dio nella sua radicalita’ più estrema…
Fioretto: impegniamoci a vivere non per apparire per essere lodati dalla gente, ma ad amare per glorificare Dio, vale a dire essere sua presenza nelle situazioni della nostra vita quotidiana.
Giaculatoria: Maria, gloria di Dio, prega per noi.

 

18 maggio
Fiducia incrollabile…
La parola di Dio che oggi la liturgia ci fa meditare sembra la registrazione di un fatto di cronaca che riguarda i cristiani. Non solo quelli che in alcuni paesi dell’Africa o di altre parti del mondo vengono massacrati a causa della loro fede, ma anche quelli che sono ignorati in contesti come quello europeo dove ormai risultano marginali o addirittura insignificanti…
Eppure, nonostante tutto questo, siamo rassicurati: “Voi avrete tribolazione nel mondo, ma abbiate
fiducia; io ho vinto il mondo!”.
Proprio in mezzo alle difficoltà più tremende, siamo chiamati a rendere “ragione della speranza della nostra fede”.
Fioretto: chiediamo il dono della perseveranza. Della resilienza. Del coraggio di operare il bene per la dignità di ogni persona, soprattutto per tutti i perseguitati che lottano per affermare i diritti del Regno di Dio: la pace, l’amore, la libertà, la giustizia …
Giaculatoria: Maria, regina della fiducia, prega per noi

 

17 maggio
Un ascensore verso l’infinito
C’è solo un modo di poter imbarcarsi in questo ascensore che arriva fino al cielo: diventare sempre più una Comunità che ama Gesù, che gioisce nel mettersi al servizio, come i volontari del pranzo solidale. Una Comunità che non si arrende di fronte alle difficoltà, ma è capace di andare oltre, di salire in alto con gesti solidali di concreta corresponsabilità!!!
Che bello poter dire con infinita umiltà: come ti somigliamo carissima nostra madre del cielo!!!
Grazie di cuore!!!

 

16 maggio
Oggi ci lasciamo aiutate da Anna Amato. Stamattina l’abbiamo affidata all’amore misericordioso di Dio. È vissuta nella consapevolezza di essere uscita da Padre per diventare per tutti noi e per ogni persona che ha avuto la gioia di incontrarla un segno concretissimo dell’amore di Dio, così da prepararsi adeguatamente a ritornare al Padre per godere della pienezza della sua affascinante bellezza!!!
Fioretto: ci impegniamo a somigliare ad Anna soprattutto a garantire questo: “Non ti preoccupare, ci sono io!”.
Giaculatoria: Maria, madre incoraggiante, prega per noi

 

14 maggio
Non è un gioco di parole…
La parola di Dio di oggi ci invita a considerare il fatto che Gesù vive la comunione con noi sempre!
Il dialogo con i suoi discepoli non è un gioco di parole in cui si nasconde e poi si mostra…
Si tratta invece del definitivo annuncio della sua Resurrezione!
Da risorto è sempre presente nella vita dei suoi discepoli che, perciò, è una vita gioiosa. Non perché le situazioni difficili scompariranno, ma perché con la forza del suo Spirito potranno essere fronteggiate fino a godere della stessa pienezza di vita!!!
Fioretto: Quanta forza ci trasmettono le persone care risorte?
Giaculatoria: Maria, madre del Risorto, prega per noi

 

13 maggio

Verso la verità tutta intera…

La parola di Dio di oggi ci mette in guardia riguardo al pericolo di chi presume di essere il depositario assoluto della verità!
Essa è un peso da maneggiare con cuore, un cammino sotto la guida dello Spirito Santo. Passo dopo passo possiamo avanzare insieme secondo lo stile che ci ha indicato don Tonino Bello, quello della “convivialita’ delle differenze”…

Fioretto: sono consapevole che la verità in cui credo è un frammento di tutta la verità? Sono convinto che solo accogliendo con amore si può avanzare verso la verità tutta intera?
Giaculatoria: Maria, regina della verità, prega per noi e per il mondo intero

12 maggio
Il coraggio di morire per far vivere
La parola di Dio di oggi rappresenta la radicalizzazione di ogni autentica azione educativa perche’ indica la necessità di lasciare andare.
I genitori dei bambini che quest’anno celebrano il proprio primo incontro con Gesù eucarestia hanno scelto un francobollo come segno della volontà da parte loro e di ogni educatore ad abilitare i figli a intraprendere il viaggio verso l’età adulta tagliando il cordone ombelicale affettivo che altrimenti li farebbe “morire”…
Tutti sappiamo che non è facile e perciò, anche in questo, desideriamo imparare da Maria che ha lasciato andare il figlio sempre, fino al compimento della sua missione…
Fioretto: Oggi ci poniamo solo una domanda, ma serissima: io lascio andare, permetto che le persone a cui voglio bene siano veramente libere di scegliere il proprio futuro? Oppure tendi a legare a me, o indirizzo troppo, fino a condizionare, o addirittura ad obbligare?

Giaculatoria: Maria, madre dell’educazione, prega per noi

 

11 maggio
La parola di Dio di oggi ci invita ad accogliere Maria come la testimone della consolazione. Nei momenti tristi e difficili, quando tutto sembra crollare e anche la fede in Dio vacilla, siamo chiamati a ricordare le parole di Gesù che ha preannunciato questo tipo di difficoltà anche rispetto alla professione della fede nel Dio-Trinità.
Fioretto: affidiamo a Maria le inquietudini del cuore e della mente. Chiediamole di consolarci perché la nostra volontà non si blocchi ma continui a credere nel bene, ad avere fiducia, a stare nel dolore con coraggio, ad osare di andare oltre, di non dimenticare mai che siamo stati costituiti ambiziosi per raggiungere le vette della Trascendenza e stare per sempre con Dio.
Giaculatoria: Maria, madre della consolazione, prega per noi
10 Maggio
Altro che invenzioni a scomparsa…
Mentre progettano cucine a scomparsa (le invenzioni sono in questo caso terrificanti, come l’aggeggio sulla spalla della mamma che allatta dove sistemare il cellulare per farlo guardare al figlio piuttosto che fargli percepire dallo sguardo materno la bellezza di esserci…), noi oggi abbiamo goduto di essere famiglia di famiglie che gioisce di essere attorno alla mensa eucaristica per accompagnare alcuni nostri figli al primo incontro con Gesù Eucarestia e per condividere la convivialita’ con chi gode ogni domenica del nostro amore caloroso…
Che bello: somigliamo proprio a Maria e a tutte le mamme a cui auguriamo di essere sempre di più testimonianza concreta ed efficace dell’amore di Dio non solo nel giorno della loro festa (augurissimi👏🎉🥰!!!), ma in ogni attimo della vita quotidiana!!!
Che gioie evidenti…!!!😘🎁❤️‍🔥😍
Fioretto: chiediamo al Signore di imitare i nostri operatori pastorali (gruppo caritas, gruppo catechiste, animatori, coro, gruppo pulizie, gruppo liturgico, consiglio affari economici), in particolare i volontari del pranzo solidale che anche oggi, nonostante la particolare ricorrenza della festa della mamma, hanno garantito un pranzo gustosissimo
Giaculatoria: Maria, madre nostra, gli auguri te li facciamo con la voce, meravigliosa, di Serena

 

9 maggio

Quant’e’ arduo l’amore!
La parola di Dio di oggi ci fa considerare le difficoltà dell’amore che contempla perfino le persecuzioni, tanto radicale e’ la modalità di intendere e vivere il valore più importante della vita umana da parte di Gesù e dei suoi discepoli…
Maria Addolorata ci testimonia questo: lei non è scappata via, ma ha condiviso la sorte del Figlio Gesù, rimanendo con Lui sempre fino a sotto la croce con il cuore trafitto da un dolore immenso…
Fioretto: ricordiamo i momenti tristi, di grande crisi, che abbiamo vissuto e la spinta motivazionale dell’amore che ci ha permesso di superarli affidandoci al Signore e a sua Madre.
Giaculatoria: Maria addolorata prega per noi.

 

8 maggio
L’amore più grande…

La parola di Dio di oggi ci ricorda che “nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici”.
Si tratta della ragione della nostra speranza che ci rassicura in ogni momento ed in qualsiasi situazione!
Noi siamo gli amici di Gesù e perciò siamo amati da Maria così come le mamme vogliono bene i nostri amici veri!

Fioretto: dedichiamo un tempo prolungato ai nostri amici del cuore.

Giaculatoria: Maria, regina dell’amicizia prega per noi

7 maggio
Gioia piena!!!

Il Vangelo di oggi ripropone alla nostra attenzione il verbo più importante dell’amore: rimanere.
L’amore è autentico quando si è capaci di rimanere senza scappare per capriccio, per piaceri effimeri o per paura di responsabilità…
Maria è colei che ama in maniera stabile, vera e concreta. E’ la garanzia su cui possiamo sempre contare per la nostra gioia sia piena…

Fioretto: facciamo in modo che anche per noi rimanere sia voce del verbo amare…

Giaculatoria: Maria, rendi stabile il nostro amore

6 maggio

Amore viscerale

Oggi ci gustiamo l’amore materno di Maria. Ci tiene così attaccati a se’ che chiunque accoglie questo dono rende libera la propria esistenza e partecipa a tutti la bellezza di essere fruttuosi, vivaci, significativi, audaci…

Fioretto: riconfermiamo la nostra disponibilità amorosa ad una persona che ci sta particolarmente a cuore perché sia rafforzata nella consapevolezza di essere veramente amata!

Giaculatoria: Maria, madre nostra, facci gustare il tuo amore viscerale

 

5 maggio

Maria Regina di cuori pacificati
Maria è regina perché ci rende il servizio più prezioso, quello della pace del cuore.
Essa non è come quella del mondo che si accontenta di giungere a fragili compromessi, ma soddisfa il desiderio di godere di se stessi in libertà e di rispettare ogni altro essere umano che ha lo stesso diritto.
La certezza è data dal suo figlio Gesù Cristo che anche oggi ci rassicura: non abbiate timore, io sono la pace.
Fioretto: impegniamoci a vivere come Maria, ad essere protagonisti di pace.
Giaculatoria: Maria Regina della pace rimani accanto a noi, sempre.

 

4 maggio

Maria, donna della porta accanto
La nostra mamma del cielo ha vissuto la disponibilità in maniera semplice e concreta. Ha attualizzato il dono dello Spirito Santo così: nei gesti feriali della quotidianità. Sempre pronta per chiunque bussasse alla porta del suo cuore…
Fioretto: rinnoviamo la nostra disponibilità per le persone del nostro pianerottolo perché possano contare su di noi
Giaculatoria: Maria donaci di essere riferimento affidabile come te

 

3 maggio

Stringici forte a te!
Gesù ci rassicura: “Non abbiate paura!”.
Il momento storico che stiamo attraversando ci fa tremare… la precarietà è diventata “strutturale”…
Non è un ossimoro… è la terribile realtà!
Rispetto a questi scenari terrificanti, il nostro papa Leone ha avuto il coraggio di reagire: “Io non ho paura!”
Il suo non è stato un guanto di sfida, ma una concretizzazione della fede: “Non sono un politico, ma un annunciatore del Vangelo”. La Buona notizia è che Dio vuole la pace per tutti i suoi figli. Gesù e’ stato inviato proprio per questo: Nulla vi turbi!
Fioretto: Oggi ci è chiesto di rifare quel gesto istintivo dei bambini: correre dalla mamma, stringerle le gambe, essere presi in braccio fino a smettere di piangere…
Giaculatoria: O Maria coccolaci con tenerezza…

2 maggio

Dimme a chi sì figlio e t’arrìco a chi assumiglie.”
Il Vangelo di oggi ci fa meditare che Gesù dice Filippo: “chi ha visto me, ha visto il Padre”.
E lui ha potuto umanamente mostrare il Padre perché lo ha imparato da sua Madre, che nel momento dell’Annunciazione disse all’angelo: si compia in me secondo la tua parola.
Gesù somiglia proprio a Maria!
Fioretto: facciamo in modo che le persone possano farci ascoltare questo bellissimo complimento: “È tutto sua Madre!!!
Giaculatoria: O Maria fa ti somigliamo sempre più…

1 maggio

Il PRIMO PASSO CON MARIA
Santa Maria donna del primo passo vienici incontro nei deserti
della nostra confusione, organizza la speranza attorno alle nostre disfatte.
Prendici per mano quando il nostro passo è stanco ed il nostro cuore è chiuso, aiutaci ad essere come te capaci del primo passo, di stupire l’altro con gesti solleciti di amore per giungere insieme alla meta della gioia eterna
Fioretto: Impegnarci a vivere il mese di maggio con intensità!
Giaculatoria: Rendi salda Signore l’opera delle nostre mani!