Ragazzi Quo Vadis ?

Pubblicato giorno 10 aprile 2015 - Attività dei Giovani

Nei giorni 6-7 aprile 2015 in cui molte persone sarebbero andate a festeggiare la consueta PASQUETTA all’aria aperta o trascorrendo una giornata rilassante al mare,i nostri giovani e adolescenti dell’oratorio l’hanno festeggiata all’insegna della fede e della cultura tra le spettacolari fontane di Villa d’Este a Tivoli,nel santuario dedicato alla Madonna di Fatima a San Vittorino,percorrendo le orme dei primi cristiani nelle catacombe di San Callisto,per poi concludere con una bella passeggiata nella nostra capitale.Dalle loro facce si può dedurre che è stata un’esperienza gratificante che gli ha permesso ancora di più di approfondire,non solo la loro cultura,ma anche la loro fede. Non a caso il Vangelo della domenica della settimana di Pasqua era incentrato sulla figura di San Tommaso,il discepolo incredulo della Risurrezione di Cristo,il quale, solo dopo aver toccato con mano le ferite del suo Maestro,ha creduto in Lui. Così come San Tommaso,anche i nostri giovani hanno toccato con mano la difficoltà di affidarsi completamente a Lui e di credere in Lui, testando e ripercorrendo le orme dei primi cristiani nelle catacombe di San Callisto a Roma, luogo di rifugio dei perseguitati sotto il regime politeista romano. Ma alquanto scioccante,raccontano i nostri ragazzi , è stato il sapere che come San Tommaso, anche San Pietro ha avuto le sue incertezze nel seguire Cristo. Difatti Pietro,mentre scappava dai Romani, venne fermato da Cristo sulla Via Appia, il quale gli ricordò di seguirlo sulla via del martirio con l’espressione “Domine,Quo vadis?” e secondo la tradizione Cristo lasciò le orme dei suoi piedi su una pietra, l’episodio viene ricordato su una trascrizione su un muro nella chiesa omonima. A Roma,dove la cultura si sposa con la religione,i giovani hanno ammirato due quadri di Caravaggio,”la crocifissione di Pietro” e “ la conversione di San Paolo” in cui vengono rappresentati la scelta di seguire Cristo e la conversione, proprio come ci ricorda Papa Francesco. Quest’ultime sono le fondamenta della nostra fede, l’unica via sicura che ci può condurre all’Amore, alla Verità e alla Felicità, andando controcorrente. E con questo augurio i nostri giovani si avviano verso la GMG 2016 a Cracovia per essere testimoni che Cristo è veramente risorto!!!

San Vittorino